26 mag 2021

Italian Talks • Storie di eccellenza italiana

Nasce Italian Talks, il primo talk show ambientato in Franciacorta che racconta l’eccellenza italiana.

Un ciclo di interviste dedicate all’italianità, in cui si vuol ricreare un angolo intimo di discussione con diversi personaggi che rappresentano il Made in Italy nel mondo, da cui emergono visioni individuali legate al proprio lavoro, alle proprie esperienze personali e al “fattore italianità” che ha consentito loro di avere successo.

La Franciacorta si fa promotrice di un progetto che vuole dar voce al “saper fare” italiano, un concetto che racchiude tutta la bellezza della nostra cultura e della nostra identità. Essere riconosciuti come “made in Italy” è un valore costante nel tempo, che il mondo intero continua ad apprezzare: i prodotti della nostra terra sono immediatamente riconoscibili e non mancano mai di affascinare grazie alla loro ricercatezza e cura del dettaglio.

Creatività, qualità e stile trovano magnifica espressione nelle aree della moda, della tecnologia, della cultura e del design di cui sono protagonisti gli intervistati, i quali raccontano di storie, di luoghi e di persone che incarnano le diverse anime dell’italianità, tutte a loro modo affini a Franciacorta.

Il giornalista Dario Maltese accompagna gli ospiti del talk in un percorso alla scoperta di questi scenari: partendo dalla musica, il viaggio inizia dall’incontro con la soprano di fama internazionale Carmen Giannattasio per poi passare all’arte, con l’intervista al fotografo ed esteta Guido Taroni, giungendo poi alla cultura ed ai tesori della civiltà, oggi raggiungibili con un clic grazie a Google ed al lavoro di Giorgia Abeltino. Nel palinsesto non poteva mancare il dialogo con Carlo Capasa, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, indiscussa rappresentante dell’immagine italiana nel mondo e con brillanti ed eclettici rappresentati dell’imprenditoria come Maria Mantero. A chiudere la tranche d’interviste, che saranno tutte pubblicate nel corso dell’estate sul canale ufficiale Youtube di Franciacorta, l’incontro con Fabrizio Buonamassa Stigliani, direttore creativo del noto marchio Bulgari.

IL PROGRAMMA

Le interviste, dalle quali sarà estrapolato anche un podcast, saranno pubblicate lungo tutta l’estate sul canale ufficiale Youtube Franciacorta nelle seguenti date:

1 Giugno – Carmen Giannattasio     
1 Luglio – Guido Taroni        
15 Luglio – Giorgia Abeltino 
1 Agosto – Carlo Capasa       
15 Agosto – Maria Mantero 
1 Settembre – Fabrizio Buonamassa Stigliani

I PROTAGONISTI

CARMEN GIANNATTASIO – Soprano         

Il talento unico di Carmen Giannattasio è ormai acclamato in tutto il mondo da quando la sua carriera è stata lanciata con la vittoria del Primo Premio e il Premio del Pubblico al Concorso operistico Operalia di Placido Domingo, a Parigi nel 2002. La sua brillante voce da soprano e la sua abilità drammatica le hanno permesso di ottenere immediata attenzione della critica nonché una reputazione di artista duttile in grado di adattare voce e recitazione alle diverse eroine che incarna. È spesso ospite sui palcoscenici più importanti del mondo, tra cui il Metropolitan Opera, il Royal Opera House, il Teatro alla Scala, il Bayerische Staatsoper, l'Opera di Stato di Berlino, la Wiener Staatsoper, il Bolshoi di Mosca. L'ampio repertorio di Carmen include compositori come Monteverdi, Mozart, Gluck, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Ciajkovskij, Puccini, Mascagni. Da quando è stata scelta da “Opera Rara” per la realizzazione di importanti nuove registrazioni del bel canto con opere del XIX secolo, si è distinta in LA DONNA DEL LAGO di Rossini, nella PARSINA di Donizetti e in particolare in ERMIONE di Rossini - una performance che le è valsa il plauso dai principali critici di tutto il mondo, con la registrazione che ha vinto il Gramophone Opera Award nel 2011. Le sue registrazioni con l'etichetta inglese includono anche IL PIRATA di Bellini (2010) e CATERINA CORNARO (2011) di Donizetti. Recentemente ha cantato TOSCA a Sidney con grande successo di pubblico e critica. Carmen Giannattasio è ambasciatrice Bulgari. Nel febbraio 2017 ha ricevuto il titolo di Cavaliere dell'Ordine della Stella della Repubblica Italiana.

GUIDO TARONI – Fotografo

Guido Taroni nasce a Milano il 17 dicembre 1987. Trascorre la maggior parte della sua infanzia sul Lago di Como, dove matura il suo amore per la bellezza, i colori e le forme molto prima di incominciare a vederli come soggetti delle sue fotografie. Il suo spiccato senso estetico è un grande dono ereditato dal padre, gallerista ed eclettico collezionista, e dalla madre, storico dell’arte ed esperta di musica e teatro.
A diciassette anni la sua prima esperienza lavorativa presso lo studio fotografico di architettura e interni Sancassani di Milano. Diventa in seguito uno degli assistenti dello zio, Giovanni Gastel. Durante questo periodo di apprendistato, Guido comincia a riflettere e sviluppare il suo stile personale, incentrato sull’equilibrio cromatico e la ricerca di una sofisticata semplicità.            A ventuno anni la sua prima personale, Sogni sospesi, inaugurata a Milano il 15 Dicembre 2009. La mostra riscuote grande successo di pubblico e di critica tanto che verrà scelta da Vittorio Sgarbi per far parte del 54° Festival Dei Due Mondi di Spoleto. Un’altra importante mostra fotografica (a “quattro mani” con lo zio Giovanni Gastel) è solo due anni dopo: In Master Hands, racconta per l’azienda Fratelli Rossetti l’eccellenza del Made in Italy. Guido continua la sua carriera di fotografo presentando nuove mostre e progetti e collaborando nel corso degli anni con i più importanti stilisti e le principali riviste di moda e interni. Presentato a Ottobre 2017 a Londra, New York e Milano il libro “Renzo Mongiardino- a painterly vision” da lui interamente fotografato, libro che ha riscosso grande successo di critica. Nel 2019 un altro importante libro edito da Vendome press “Inside Tangier”, una selezione delle case e dei giardini più belli della città. Nel 2020 firma con le sue fotografie il Libro “The World Of Federico Forquet, Italian Fashion,Interiors & Gardens, di Hamish Bowles (International Editor at Large of Vogue America) edito da Rizzoli International. Previsto invece per il 2021 un altro importante libro sui più bei Lodges e Campi Tendati del centro e Sud Africa. Guido ha inoltre lavorato per Sky Arte come presentatore del programma Gran Tour (un viaggio attraverso le proprietà del FAI, Fondo Ambiente Italiano) e posato come modello per numerosi servizi fotografici e campagne pubblicitarie.           Lavora attualmente per le principali riviste di moda e di interni italiane e straniere.

GIORGIA ABELTINO - Director Google Arts & Culture 

Giorgia Abeltino è Senior Director Government Affairs and Public Policy di Google per il Sud Europa e Direttrice Google Arts & Culture per l’Europa. Nata e cresciuta a Napoli, dove si è laureata in Giurisprudenza con il massimo dei voti presso l'Università` “Federico II”, ha poi conseguito un LLM in “European Studies” presso il College of Europe di Bruges (Belgio). Ha iniziato a lavorare a Bruxelles, focalizzandosi sulla materia antitrust, presso lo Studio legale “Bonelli Erede” e quindi presso la Commissione Europea, DG Concorrenza. Nel 2004 ha iniziato a lavorare presso il dipartimento Affari Regolamentari e Public Affairs di Sky Italia e nel 2008 si è trasferita a New York (USA) per lavorare per NewsCorp, sempre in ambito regolamentare e Public Affairs. Nel corso della sua carriera in Google, Giorgia ha dedicato particolare attenzione al tema del rapporto tra digitale, cultura e società, tra l’altro guidando Google Arts & Culture, ed alle tematiche legate alla diversity. Giorgia è membro del Consiglio di amministrazione di Alkemy Spa, di Assinform, di ISPI, di ECFR e della Fondazione Cortile dei Gentili.

CARLO CAPASA - Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana

Carlo Capasa è il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, l’Associazione che riunisce le case di moda italiane con l’obiettivo di promuovere nel mondo questo settore d’eccellenza dell’industria nazionale.  Nominato per la prima volta consigliere della Camera Nazionale della Moda nel 2010 ed eletto Presidente nel 2015, Capasa, scelto con l’obiettivo di orchestrare il rilancio dell’Associazione, ha improntato una visione strategica focalizzata su cinque pilastri: sostenibilità, digitalizzazione, formazione, promozione dei nuovi Brand, narrazione.  Sotto la sua guida, CNMI è diventata capofila mondiale tra le altre associazioni sul tema della Sostenibilità, con la pubblicazione di diversi documenti e linee guida che affrontano l'importante tema da molti aspetti.  Carlo Capasa ha inoltre dato il via alle prime tre edizioni del “International Roundtable on Sustainability”, incontro internazionale rivolto ai responsabili CSR delle aziende della moda di tutto il mondo; alle prime quattro edizioni dei “Green Carpet Fashion Awards Italia” realizzate in collaborazione con Livia Firth; al primo Summit di CNMI “Crafting the Future” realizzato insieme a Bain Company e The Business of Fashion; la Mostra “Crafting the Future of Fashion, storie di Artigianalità e Innovazione” curata da Franca Sozzani; “Italiana. L’Italia vista dalla Moda. 1971-2001” curata da Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi; “Memos. A proposito della moda in questo millennio” a cura di Maria Luisa Frisa. Nato a Lecce, Puglia, dopo gli studi classici si trasferisce a Milano. In questa città ha sviluppato una carriera ricca di successi partecipando, come imprenditore, al successo di importanti Brand del settore.  Carlo Capasa ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato di Costume National, fino a marzo 2016, quando la Maison che ha fondato con il fratello Ennio nel 1986, è stata venduta ad un Gruppo giapponese.

MARIA MANTERO – Imprenditrice

Maria Mantero, classe 1973 è comasca di nascita, parigina d’adozione -  diploma alla Sorbona in Storia dell’Arte - ma milanese a tutti gli effetti. I suoi primi passi professionali sono nel mondo dell’antiquariato ma è poi la Moda che la conquista, la fa innamorare e la vede impegnata in collaborazioni con grandi griffes. Un parentesi di cinque anni nel mondo del teatro come attrice, che resterà sempre un’altra sua grande passione. Nel 2016 crea con Mantero - l’azienda di famiglia -  il progetto charity Dee Di Vita che, grazie alla vendita di turbanti speciali, sostiene le donne in terapia oncologica a le aiuta a ritrovare serenità. Nel 2019 entra a far parte del Fashion Trust per Camera Nazionale della Moda nel ruolo di ambassador, aiutando e sostenendo i giovani designer italiani. Nel mondo dell’Arte ritrova sempre “ossigeno ed illuminazione”. Affascinata dal concetto di Eleganza - più che ancora che di bellezza - lo ricerca nel quotidiano, in tutte le sue forme. La sua grande passione restano i fiori che non mancano mai nella sua casa e che ama raccogliere e comporre in mille modi secondo le stagioni e le occasioni.

FABRIZIO BUONAMASSA STIGLIANI – Creative Director Bulgari

Nato a Napoli nel 1971, Fabrizio Buonamassa Stigliani studia Industrial Design presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Roma. In quegli anni scopre le radici culturali del Design Italiano ed impara ad appassionarsi non tanto all’estetica di un singolo oggetto, sia esso un automobile, un orologio o una sedia, ma a considerare un progetto a 360°, riconoscendo il valore di tutte le componenti che portano alla realizzazione di un’opera finale. La sua carriera inizia  al Centro Stile Fiat di Torino, dove il direttore del Design Fiat lo invita per lavorare alla sua tesi di laurea durante uno stage di 6 mesi, al seguito del quale viene assunto, proprio il giorno del suo compleanno, il 21 dicembre 1998.  
Durante il periodo passato a Torino, per la prima volta inserito in una realtà industriale, impara a gestire progetti con elevata complessità stilistica e costruttiva. Nel 2001, spinto dalla voglia di nuove sfide progettuali e animato dalla passione di sempre per gli orologi, invia degli schizzi con alcune proposte presso il Design Center Bulgari a Roma. In poco tempo Paolo Bulgari, presidente ed anima creativa del brand, porta Fabrizio a Roma per entrare a far parte del team di disegnatori di orologi.
Dal mondo delle automobili a quello degli orologi, Fabrizio riconosce in entrambi un fascino e delle emozioni comuni:  “La forma di una vettura ne deve suggerire l’uso, la prestazione e in alcuni casi il sogno, l’orologio presenta gli stessi obbiettivi con la sfida per assurdo forse ancora più ardua di fare tutto questo in circa 40 mm di diametro.”      Con Paolo e Nicola Bulgari, a loro volta appassionati di automobili, si instaura subito un rapporto di sincera cordialità e rispetto reciproco che culminerà nel 2007 quando affidano a  Fabrizio l’incarico di direttore del Watches Design Center Bulgari, con la missione di interpretare anno dopo anno il vasto patrimonio stilistico e culturale di Bulgari, in un linguaggio sempre contemporaneo ed in linea con il DNA del brand.  Nel 2009 Fabrizio d’accordo con la società decide di trasferire il Design Center a Neuchatel con lo scopo di avvicinarsi al cuore produttivo dell’orologeria. Tale passo è indispensabile per gestire al meglio l’elevata complessità degli orologi con grandi complicazioni che Bulgari produce già da diversi anni.