Manifesto

Franciacorta celebra il compleanno del Consorzio 5 MARZO 1990 – 5 MARZO 2020

Il 5 marzo 1990 a Colombaro di Corte Franca un piccolo gruppo di produttori della Franciacorta fondò il Consorzio di Tutela, con il dott. Paolo Rabotti quale primo presidente.
La Franciacorta di allora era molto diversa: in termini di produzione di “metodo classico” altri territori erano leader, ma questo gruppo di visionari aveva compreso il suo potenziale ed immaginava una Franciacorta capace di distinguersi ed eccellere, anche al di fuori dei confini italiani.
“Sono entrato nel consiglio del Consorzio a metà degli anni ‘90 – dice Silvano Brescianini, attuale Presidente - ero il più giovane del gruppo, emozionato dall'onore di poter condividere il tavolo con alcuni tra i più importanti nomi del panorama viticolo nazionale. Allora si immaginava una Franciacorta leader nazionale in qualità, volumi e prezzo, ciò che oggi diamo per scontato ma che allora sembrava utopistico. E non ci sentiamo appagati, sappiamo che il bello deve ancora venire, oggi le nuove generazioni stanno raccogliendo il testimone e sono certo sapranno continuare l'ambizioso percorso intrapreso, con la stessa passione, determinazione ed entusiasmo dei loro padri”.
Per i primi vent’anni le energie più importanti sono state spese per la ricerca e l’innovazione ed hanno dato vita, con sacrifici ed investimenti, al disciplinare più restrittivo d’Europa, volto a garantire uno standard qualitativo elevatissimo. Non era facile recuperare terreno sui competitor che vantavano secoli di storia e l’unico modo serio è stato un approccio intransigente sulle regole per la qualità.
Si celebra oggi il trentesimo anniversario del Consorzio Franciacorta, che dalla sua fondazione comunica e promuove Franciacorta come un vino, un metodo, un territorio. Trent’anni di crescita e di successi resi possibili dalla determinazione e costanza dei “padri fondatori” che hanno saputo comprendere e valorizzare una tradizione viticola che ha radici nel ‘500. Dalle curtes francae, ai vini “mordaci” del XVI secolo, alla DOC, fino alle DOCG, la Franciacorta vanta una storia antica e coinvolgente in cui il vino è sempre stato un grande protagonista. Anche oggi, attraverso una viticoltura leader nella sostenibilità, la terra resta al centro delle sfide dei produttori che ogni giorno concretamente contribuiscono a sviluppare progetti innovativi a tutela e valorizzazione dell’ambiente; oggi anche in collaborazione con l’università di Brescia, Milano, Padova e San Michele all’Adige.
Questo garantisce gli standard con cui viene prodotto ogni Franciacorta, un’eccellenza che nasce da un territorio unico, un vino da riscoprire ad ogni sorso. Per farlo al meglio il Consorzio ha messo a punto un calice capace di esaltare al massimo le sue caratteristiche sensoriali che è divenuto, negli anni, il simbolo di Franciacorta insieme al suo inconfondibile logo in cui due linee morbide rappresentano un elegante bicchiere che abbraccia la caratteristica F merlata, simbolo delle antiche torri medievali. Diffondere la cultura del vino e promuovere il territorio quale simbolo del Made in Italy nel mondo è un obiettivo costante che Franciacorta persegue da tempo in sinergia con le più importanti realtà sia nel settore enogastronomico, attraverso la formazione, sia nel mondo moda e lifestyle mediante solide

partnership

come quella con Camera Nazionale della Moda Italiana, sotto l’insegna dell’eleganza, della cura per il dettaglio e della ricerca dell’eccellenza.

Nuova campagna advertising
A trent’anni dalla sua fondazione il Consorzio ha deciso di celebrare gli importanti traguardi raggiunti realizzando una campagna pubblicitaria, capace di trasmettere in modo distintivo l’expertise di Franciacorta. L’elogio della bellezza, la passione per il territorio, l’orgoglio per l’italian lifestyle, la capacità di raccogliere risultati di qualità: questi sono alcuni dei valori su cui si fonda il messaggio della nuova campagna di Franciacorta, Very Italian, Very Franciacorta, firmata per l’occasione dal celebre fotografo italiano Marco Craig. Due scatti che fanno rivivere l’esperienza emozionale e sensoriale Franciacorta e che racchiudono la sua vera essenza, quella di uno stile di vita italiano per antonomasia e riconosciuto in tutto il mondo.

Calendario eventi
Anche per il 2020 il calendario sarà ricco di appuntamenti, tutti all’insegna delle celebrazioni per l’importante anniversario del Consorzio. E’ confermata la collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana per i numerosi eventi che durante le Fashion Week animeranno Milano, e con altre importanti realtà del mondo lifestyle come 1000 Miglia. In ambito trade Franciacorta sarà presente nelle principali fiere di settore e porterà avanti il tour italiano dei Festival itineranti, che quest’anno farà tappa a Parma, Palermo e Milano. Non mancheranno inoltre le consuete sinergie con università ed organizzazioni per la promozione di prodotti agroalimentari di qualità: CAST Alimenti, SlowFood, ALMA, UniBS, Parmigiano Reggiano, Buon Ricordo…per citarne alcuni. Appuntamento fisso poi per tutti gli appassionati presso i wine bar Franciacorta di Orio al Serio, Hotel Senato, Slowear18 e l’Hankyu Department Store di Tokyo. Degustazioni, masterclass, cene ed eventi ad hoc saranno organizzati come di consueto anche per i seguaci più internazionali di Franciacorta, in USA, Germania, UK, Giappone e Cina, paesi cardine dello sviluppo estero.

Dati sintesi
Nell’insieme, l’anno 2019 riporta una crescita in volumi stimati sul totale delle aziende pari allo 0,2%, e una crescita in valore pari al 2,2% rispetto all’anno 2018. A una situazione sostanzialmente stabile in termini di volumi si affianca una crescita del 3,9% nel giro d’affari retail. Il mercato interno rappresenta l’88,7% del venduto in termini di volumi, sostanzialmente stabile rispetto al 2018.
L’assestamento delle vendite riscontrato nell’anno precedente è frutto di un attento e ponderato lavoro delle cantine che, a seguito delle gelate del 2017 e della conseguente compromissione delle produzioni, hanno compiuto uno sforzo per distribuire i propri prodotti in modo equilibrato, cercando di accogliere la crescente richiesta, ma allo stesso tempo assicurare ai consumatori la disponibilità dei propri vini anche per gli anni a venire.
Per quanto riguarda l’export - che costituisce il restante 11,3%, con un tasso di crescita pari al 2,7% - a livello di singole nazioni abbiamo in testa la Svizzera che conferma il proprio primato, rappresentando il 18,4% dell’export totale, in lieve crescita.
Segue a poca distanza il Giappone, che rappresenta nel 2019 il 17,8% del totale export, riacquistando tassi di crescita positivi rispetto alla prima parte dell’anno. Seguono Germania (12,6% del totale export), Stati Uniti (12,0% del totale export), Belgio (5,0% del totale export) e Regno Unito (4,1% del totale export).
Tutti i principali paesi destinatari dell’export risultano in crescita, ad esclusione della Germania che, nel periodo considerato, presenta una decrescita in termini di volumi compensata da una crescita del prezzo medio e da una situazione più stabile in termini di fatturati. Pur con incidenza minore sul totale dell’export, interessanti risultano anche le performance di crescita di altri Paesi, quali Russia, Cina e Paesi Bassi.
A livello globale il prezzo medio di una bottiglia equivalente, indistinto per tipologie, assestava a fine 2017 a €12,57 IVA esclusa, passando ad €13,14 a fine 2018 e crescendo ulteriormente sino a €13,39 nel 2019.

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