I nostri trent'anni

Percorri le tappe della nostra storia attraverso le sue tappe fondamentali:
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1277
Il nome Franciacorta, terra compresa tra Brescia e il lago d’Iseo, compare per la prima volta, in richiamo alle “curtes francae”, le corti franche esenti da dazi.

1426
Una congiura di nobili consegna la città di Brescia alla Repubblica di Venezia. Compaiono le alti torri merlate, caratteristiche della Franciacorta.

1564
Agostino Gallo, stimato agronomo bresciano, cita nel suo “Le vinti Giornate dell’agricoltura e dei piaceri della villa” l’Albamatta (Erbamat), vitigno autoctono oggi ufficialmente introdotto nel disciplinare di produzione Franciacorta.

1570
Nel 1570, il medico bresciano Girolamo Conforti, nel suo “Libellus de vino mordaci”, descrive i vini con le bollicine di queste zone, definendoli per l’appunto mordaci.

1809
Il Catasto Napoleonico certifica l’esistenza di quasi 1000 ettari vitati in Franciacorta, ben superiori alle necessità dei circa 40.000 abitanti dell’epoca, e testimoniando quindi che già allora il vino non fosse prodotto solo per autoconsumo, ma anche per la vendita.

1821
Viene pubblicato il libro “Dell’arte di fare, conservare e migliorare i vini nel Regno” contenente un frammento postumo del Conte Dandolo di Adro che, attraverso illustrazioni spiega la pratiche di travaso per i vini “spumosi”, già allora tradizione del territorio.

1908
Viene realizzato il primo studio geologico viticolo sulla Franciacorta a cura del Consorzio Antifillosserico Bresciano, importantissimo studio sulla zonazione ante litteram che dimostra quanto fosse già avanzata la viticoltura all’inizio del XX secolo in queste zone.

1961
Nasce la prima bottiglia di Franciacorta grazie all’enologo Franco Ziliani.

1967
Con il Decreto del Presidente della Repubblica, La Franciacorta viene riconosciuta zona a Denominazione di origine controllata.

1990
Il 5 marzo è costituito il Consorzio volontario per la tutela dei vini Franciacorta, con sede a Corte Franca. I produttori associati sono 29. Il presidente è Paolo Rabotti.

1991
Il 22 marzo è approvato il Regolamento Tecnico Produttivo del Franciacorta e a novembre il marchio Franciacorta viene registrato in Italia.

1992
La Franciacorta avvia lo studio di zonazione viticola.

1993
Un nuovo disciplinare di produzione impone come metodo di spumantizzazione solo la naturale rifermentazione in bottiglia, si elimina la dizione “Metodo Classico” e viene introdotto l’obbligo della zona di produzione delle uve.
Riccardo Ricci Curbastro viene eletto Presidente del Consorzio Franciacorta.

1995
Il logo consortile diventa l’unica identificazione del Franciacorta DOCG, il primo brut italiano ad ottenere il riconoscimento. A settembre il Consorzio approva il disciplinare di produzione del Franciacorta DOCG. Viene registrato il marchio Satèn, tipologia utilizzabile solo dai soci del Consorzio.

1996
Approvazione del codice vitivinicolo.
Si tratta di un’autoregolamentazione che rappresenta un’evoluzione del regolamento tecnico-produttivo, più restrittiva rispetto al disciplinare di produzione.

1997
Con il 1° gennaio vengono messe in commercio le prime bottiglie di Franciacorta con l’inconfondibile fascetta Docg.

1999
Giovanni Cavalleri è il nuovo Presidente del Consorzio Franciacorta.

2000
Nasce l’Associazione “Strada del Franciacorta” con l’obiettivo di promuovere e sviluppare le potenzialità turistiche della Franciacorta.
22-25 settembre nasce il primo “Festival Franciacorta”, manifestazione che tuttora si svolge a settembre e coinvolge l’intero territorio.
Claudio Faccoli diventa presidente del Consorzio Franciacorta.

2002
Con il nuovo regolamento CE 753/02 il Franciacorta viene designato dalla sola parola “Franciacorta” senza altra aggiunta, compresa la menzione DOCG, data la particolare fama raggiunta.
Nasce il primo Franciacorta Biologico.

2003
Viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto d’incarico a svolgere funzioni di controllo ai sensi del D.M. 29/5/2001, meglio noto come “Erga Omnes”. Il Consorzio per la tutela del Franciacorta è tra i primi consorzi d’Italia ad applicare questo decreto, andando a completare la normale attività di vigilanza che svolge dal 2000.
Ezio Maiolini diventa Presidente del Consorzio Franciacorta.

2004
30 dicembre. Con il decreto del 2004 sulla regolamentazione dell’utilizzo della menzione Talento da parte dei VSQPRD e VSQ italiani, la DOCG Franciacorta è esclusa dalla facoltà di utilizzare tale menzione nella sua designazione. La decisione ministeriale riconosce espressamente l’eccellenza qualitativa del Franciacorta.

2008
2008: Die neuen Herstellungsrichtlinien des Franciacorta DOCG, des Curtefranca DOC (der den Terre di Franciacorta ersetzt) und des IGT Sebino werden im Amtsblatt veröffentlicht.

2009
Maurizio Zanella è eletto Presidente del Consorzio Franciacorta.

2010
Vengono introdotte nuove regole restrittive nel Disciplinare di produzione, incrementando il rigore produttivo all’insegna della migliore qualità e confermando il metodo Franciacorta come il più severo a livello mondiale in questa tipologia.

Il Consorzio Franciacorta rivede la propria Brand Identity in modo da poter rappresentare meglio la leadership qualitativa. Il nuovo logo riparte dalla F merlata, simbolo dai valori forti e significativi e la valorizza rendendola ancora più protagonista attraverso “l’abbraccio” di due segni che disegnano simbolicamente un bicchiere.

2012
Inizio collaborazione con Camera Moda: Franciacorta diventa official Sparkling Wine delle fashion week.

2015
Franciacorta è “Official Sparkling Wine” di Expo Milano 2015 con un Wine Bar esclusivo all’interno.

Vittorio Moretti diventa il Presidente del Consorzio Franciacorta.

2016
Il Lago d’Iseo e la Franciacorta ospitano Christo e il suo “The Floating Piers” l’ultima e attesissima opera del noto artista bulgaro, una passerella lunga 3 km per una superficie di circa 70.000 metri quadrati.

2017
In occasione dell’anniversario dei 50 anni della DOC, viene realizzato un progetto di ricerca affidato allo Studio del sociologo Domenico De Masi finalizzato a delineare le aspirazioni, i progetti, le criticità, le idee della Franciacorta nel prossimo decennio.
Il Disciplinare di produzione viene modificato e viene introdotta una nuova varietà di vitigno, un’uva autoctona: l’Erbamat.

2018
Il Giro d’Italia fa tappa in Franciacorta con il “Franciacorta Stage”.
Silvano Brescianini diventa Presidente del Consorzio Franciacorta.

2019
Franciacorta diventa wine partner di 1000 Miglia e 1000 Miglia Green.