06 mag 2014

Franciacorta in Assemblea: 2014, ottimo inizio

“Un’assemblea caratterizzata da un entusiasmo generale che pone basi solide per un anno ricco di soddisfazioni. Oltre, infatti, ad un 2013 positivo nel segno della continuità, sono incoraggianti i dati dei primi mesi del 2014, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che fanno registrare un aumento in volume del 7% e in valore del 9%. L’export cresce a doppia cifra”. 

Con queste parole Maurizio Zanella, Presidente del Consorzio Franciacorta, interviene all’assemblea ordinaria dei soci del Consorzio Franciacorta, tenutasi oggi ad Erbusco alla presenza di una nutrita assemblea e dei vertici bresciani delle Organizzazioni Professionali, Ettore Prandini per Coldiretti, Francesco Martinoni per l’Unione Agricoltori e in un delegato per la Confederazione Italiana Agricoltori.

Numerosi i punti toccati durante le relazioni in programma cominciate con una riflessione d’apertura sull’andamento della scorsa vendemmia che, a detta di Zanella: “è stata avara, ma non ha creato problematiche significative e, in termini di qualità, credo ci potrà dare soddisfazioni.

“Il ‘sistema Franciacorta’ - prosegue Maurizio Zanella - sta continuando a riscontrare grande interesse, richiamando l’attenzione non solo sull’appeal del brand, ma anche e soprattutto sulla qualità del prodotto. Questo trend si riflette in modo significativo anche nei mercati esteri dove operiamo”.

“Nonostante la congiuntura economica sfavorevole - aggiunge Zanella - siamo riusciti a mantenere coesione e affiatamento per presentarci compatti di fronte alle sfide imposte dal mercato. Un primo risultato è stato la sottoscrizione da parte dei Comuni della Franciacorta di un regolamento comune per la distribuzione degli agrofarmaci, presentato negli scorsi mesi. Altro obiettivo raggiunto – conclude Maurizio Zanella - è stato il parere favorevole della Giunta regionale, presentato dall’assessore regionale al territorio Viviana Beccalossi il 30 aprile, per la realizzazione di un piano territoriale d’Area che riteniamo potrà concretizzarsi nella fase istituzionale entro la fine del 2014".

Ultimo punto trattato è stata la proposta di ulteriore modifica al Disciplinare di Produzione, che è stata approvata praticamente all’unanimità.