Il Borgo del Maglio
Il Borgo del Maglio
Il Borgo del Maglio
Via Maglio, 51
Ome
Italia
Tel. 030/9280022
http://www.cm.valletrompia.it/musei
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Il Maglio Averoldi rappresenta un pezzo significativo di storia delle origini artigiane della Franciacorta. Databile al 1080 da documenti storici, fa parte di un complesso di fabbricati di rilevante valore storico e ancora integri, composti da un fabbricato a due piani fuori terra adibito a fucina per la lavorazione del ferro, con antistante porticato ad uso comune, con locali per deposito e impianti di movimento e apporto dell’acqua. La superficie coperta è di mq 160, mentre il volume è di mc 960; la fucina è a pianta quasi rettangolare, disposta lungo curve altimetriche e segue l’andamento della strada d’accesso, che ne fiancheggia il lato ovest ed il corso della roggia “Molinaria”. Il Maglio fu di proprietà della famiglia Averoldi fino al 1997, anno in cui venne acquistato dal Comune di Ome che, con attento restauro, ha riportato il maglio in attività e ne ha fatto un progetto didattico di grande valore per non disperdere il patrimonio di cultura e di esperienza accumulato nei secoli dalla perizia e dalla passione degli artigiani. La possibilità di visitarlo è oggi assicurata dalla presenza di appassionati volontari che con competenza guidano gli ospiti alla conoscenza della struttura ed alle varie fasi di lavorazione del ferro. Abili artigiani si dedicano alla produzione di antiche armi per le rievocazioni storiche o di pregiatissimi manufatti in “damasco”. Sono inoltre organizzate periodicamente interessanti mostre.
Nella casa dove abitò Andrea Averoldi si ammirano collezioni di Pietro Malossi, antiquario bresciano che raccolse innumerevoli oggetti pregiati e opere d'arte e nel 1988 li lasciò alla Fondazione che porta il suo nome.
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