06 Aug. 2013

Franciacorta si prepara alla vendemmia

Nelle sue dichiarazioni Maddalena Bersi Serlini, Vice Presidente del Consorzio Franciacorta, descrive il 2013 come un anno faticoso per i produttori di Franciacorta, ma al tempo stesso prevede l’ottenimento di un’annata interessante grazie alla passione, all’impegno e alla perseveranza che hanno vinto sull’instabilità meteorologica. La vendemmia sarà ritardata rispetto agli ultimi anni, i vigneti in pianura raggiungeranno per primi la giusta maturazione delle uve e quindi di lì partirà l’attività di raccolta.

Le condizioni meteo sfavorevoli hanno accompagnato le principali fasi del ciclo (germogliamento, fioritura, allegagione) ed ora, come nel 2012, ci si trova in una situazione di caldo estremo: ci si può aspettare, quindi, una vendemmia che l’agronomo Luigi Reghenzi definisce “contraddittoria e liberatoria”.

Conferma l’incidenza delle abbondanti piogge primaverili e della successiva siccità estiva l’enologo Andrea Buccella, che descrive comunque le uve in uno stato sanitario molto buono, ma in ritardo di maturazione rispetto allo scorso anno. Le produzioni, pertanto, si prevedono non abbondanti, sicuramente a favore della qualità.

Sulla stessa linea le dichiarazioni di Cristina Peroni, vignaiolo, che conferma il successo nel mantenimento di un’uva sana, con grappoli consistenti e pieni, nonostante le premesse meteorologiche sfavorevoli.

Le previsioni di vendemmia si ipotizzano dopo il 20 agosto per vigneti siti in pianura, mentre per quelli collinari il periodo previsto è per fine agosto, inizi di settembre.